Le tecnologie digitali hanno favorito l’emergere di nuove modalità di regolamentazione e di governance, in quanto consentono processi più decentrati di elaborazione, gestione e controllo dell’informazione. Allo stesso tempo tali tecnologie facilitano e supportano l’utilizzo di pratiche considerate illegali o illecite, specie nel mondo dei contenuti digitali sottoposti a privativa intellettuale. Tali argomenti sollevano la questione di come sia possibile controllare e governare le nuove tecnologie della comunicazione salvaguardando le libertà dei loro utilizzatori. In questo stesso contesto, si pone altresì il problema di come conciliare la dimensione globale di tali strumenti comunicativi con le libertà individuali, gli interessi economici in gioco e le particolari esigenze di ogni singolo stato.